Benvenuti al XXXV IRHA FUTURITY 2019

CremonaFiere, 22 - 30 Novembre 2019



Nella mattinata di ieri, prima delle Finali Futurity 4 yr-olds, altre tre classi del Campionato Italiano hanno tenuto banco nel celebre ovale di Cremona, dove Irha-Fise Intermediate Open Co-Champions si titolano Nicola Sergio e Mauro Vecchiutti, che avendo concluso la gara a parimerito hanno deciso di non disputare il run-off di spareggio per risparmiare i cavalli, reduci da una stagione impegnativa.

Nicola Sergio, 28 anni, di Maddaloni in provincia di Caserta, lavora come trainer professionista presso La Frontiera Quarter Horses, di Alessio Fraboschi, vicino a La Spezia. Questo giovane addestratore monta a cavallo da quando è un bambino, e pratica il rening dall’età di 10 anni. Prima di passare in proprio, ha lavorato come assistente per Gennaro Lendi. Nel suo show record, ha all’attivo il titolo di Nrha European Derby Champion level 1 (in sella a Ruf Little Chex), quello di 2018 Irha Maturity Champion level 1 con Walla Spat Olena, il Summer Cactus Reining 2017 nella classe Intermediate Open con Remin Bess, e il Nrha Rome Shoot-In 2016 nella stessa categoria e proprio con AT Andrewood, il cavallo con cui ha gareggiato a Cremona per la finale del Campionato italiano e che appartiene alla Scuderia Canove. Questo soggetto, classe 2008 e figlio di Ricochet Rooster per Ml Gretawood, allevato da Antonio Tropepe, è stato addestrato inizialmente da Beppe Prevosti ed è sotto la guida di Nicola da quasi tre anni. Un cavallo generoso e disponibile, con cui il trainer campano si è qualificato gareggiando nel circuito Lombardia Reining, con una buona stagione di gare costante e produttiva.

Mauro Vecchiutti invece viene dall’estremo nord-est dell’Italia: è originario di Cividale Del Friuli dove vive e lavora da circa dieci anni come istruttore di equitazione nell’azienda agricola di famiglia. Ha iniziato a montare a cavallo a sei anni ma pratica il reining da quando ne ha 16, età in cui ha preso parte alle prime gare con uno “storico” cavallo regalo dello zio. Alla fine della scuola poi, dal 2006 al 2009, ha lavorato come assistente per Dario Carmignani, suo mentore e riferimento che ricorda con somma gratitudine, per poi tornare a casa e continuare l’attività di addestratore, anche se più per passione e per hobby essendo l’attività del maneggio incentrata sulla scuola di equitazione. Mauro ha all’attivo uno show record di tutto rispetto: nel 2011, in sella a Capitan Smoke vinse l’Irha Futurity 4 anni Limited Open, e l’anno seguente si piazzò al terzo posto nel Derby Irha Level 1. Nel 2013 è Limited Open Champion al Campionato Italiano Irha, e nel 2017 Reserve Champion in sella proprio a Eskimo Jabalena, la cavalla con cui ha vinto quest’anno. Questa figlia di Jaba Oak per Eskimo Lena, classe 2012, è nata a casa di Mauro ed è stata da lui addestrata fin dal principio. «L’ho iniziata un po’ tardi, e al Futurity dei 4 anni era ancora un po’ verde e non è entrata in finale. Nel 2017 però ha vinto il campionato veneto nella Intermediate Open, ed è arrivata seconda al Campionato Italiano. Quest’anno è andata ancora meglio!», racconta con entusiasmo il cavaliere. «È sempre stata brava e serena, ma vivace: appena la monti è fresca, le piace galoppare un po’ prima di mettersi al lavoro. Io glielo lascio fare volentieri, anche perché poi diventa seria e generosa. Solida su cerchi e rallenty, dove prende sempre credito, negli spin dipende da come entra: va tra zero e +1/2. Ha un bel gesto nello stop, e anche nei rollback è reattiva», aggiunge il neo campione. «Rispetto allo scorso anno, in cui era più timorosa e guardinga, questa volta ho visto che si è rilassata quasi subito quando siamo arrivati a Cremona, come se avesse riconosciuto il posto e capito che cosa doveva fare. Sono entrato in gara molto sicuro…».

 

La giovane trainer emiliana Pamela Sartoni si è aggiudicata la finale del Campionato Italiano Irha-Fise Limited Open in sella a West Coast Mercedes, bella femmina buckskin nata negli States da Cromed Out Mercedes e West Coast Chic. Il binomio, qualificatosi per la finale nel circuito Arer, ha totalizzato un punteggio di 142. La cavalla, che appartiene a Manuel Balzani, fu domata negli States ma essendo cresciuta in modo disomogeneo venne poi scartata in fase di addestramento, in quanto ritenuta non particolarmente idonea al reining. Fu quindi acquistata come fattrice per via del suo ottimo documento, e cinque anni fa arrivò in scuderia da Pamela, che prima di ingravidarla decise di provare a montarla, per testarne le attitudini. Un fatto che cambiò la storia di questo binomio: Pamela apprezzò la cavalla, ne completò il lavoro di addestramento e iniziò a montarla, partecipando al Maturity dove andò in finale Limited Open, e conquistando la Finalissima del Campionato Italiano anche lo scorso anno. Ora, nel 2018, la vittoria nella medesima categoria. «È una femmina molto fredda, onesta e con crediti da + ½ su quasi tutte le manovre. Può migliorare ancora negli spin, dove potrebbe arrivare a +1, mentre nei cerchi di destra c’è molto lavoro da fare». Pamela, 27 anni, di Castrocaro Terme, monta a cavallo da quando ne ha 4 e ha iniziato a fare reining a 16 anni. Dopo aver lavorato come assistente per Pietro Artinghelli e Kelly Zweifel, si è messa in proprio tre anni fa e attualmente opera presso il Tornado Ranch di Sant'arcangelo di Romagna.

 

L’ultima classe di Campionato di ieri è stata la Rookie, riservata ai cavalieri con meno esperienza e di tutte le età. Su tutti l’ha spuntata il campano Mario Verzino con un ottimo 142 in sella allo stallone palomino FB Snapper Jac Pine, un figlio di Little Pie Jac per Honey To Snap.

 

Nella mattinata di oggi venerdì 14 dicembre la biondissima Sofia Gasser, di 13 anni, si è aggiudicata la Youth Cup under 13 in sella a Jac Little Step, castrone di 7 anni figlio del Nrha Futurity Champion 2002 Wimpys little Step e di Donnola Chex, allevato da Luigi Parise. L’amazzone di Bolzano, che frequenta le scuole medie e monta sotto la guida di Max Ruggeri presso il centro di Maurizio Ferrarol, ha vinto il campionato Youth regionale giovanile Arta 2018, e lo scorso anno fu Short Stirrup Champion proprio al Futurity 2017 di Cremona. La giovanissima atleta, che monta a cavallo da quando ha 7 anni e da 2 pratica il reining, ha iniziato sotto la guida di Luis Kompatscher da cui ha comprato il suo cavallo, che egli stesso aveva addestrato dopo averlo acquistato dal suo allevatore. Questo soggetto aveva avuto ottimi risultati sotto la guida di Elena Kompatscher, con cui fu 2015 Irha Futurity Non Pro 4 yr-olds level 4 Co-Reserve Champion e Aqha Futurity Non Pro 4 yr-olds Champion. «È un cavallo bravo e molto tranquillo, che stoppa con facilità. Purtroppo non ama particolarmente il figure eight e nel cambio di galoppo ogni tanto calcia. Questa è la cosa su cui dobbiamo lavorare per migliorare. Per fortuna, qui è andato tutto liscio: non ha calciato, e abbiamo vinto!». Il binomio ha marcato un buon 138.5, superando così la Reserve Champion Valerie Zozin, sua diretta avversaria anche nel circuito Arta e altra allieva di Kompatscher, che montava la sua Rz Bh Remins.

 

 

 

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